“Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la proprio scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società".

Art. 4 Costituzione della Repubblica Italiana

 

Il Cittadino ha il “dovere”, non la possibilità, bensì il “dovere” di fare qualcosa, così hanno scritto i Padri Costituenti. Ora, sapendo che loro hanno pesato con il bilancino dell’orafo ogni lemma della Costituzione - al milligrammo -, e sapendo che hanno svolto un ottimo lavoro, il loro perentorio invito mi ha indotto a una riflessione.  Ognuno di noi ha il “dovere” di fare qualcosa. E se un cittadino non ha particolari attitudini, al massimo ama leggere? Beh, secondo me può fare molto - anche con un solo libro - può cambiare la Vita a qualcun altro. La Bellezza salverà il mondo, così è stato scritto: salvare noi stessi è un dovere, condividere la Bellezza è una scelta.   

Inoltre, vale più il tentativo del risultato e, come dice Kavafis in Itaca, non è importante la meta ma il cammino. In fondo, qualcuno potrebbe perfino inciampare sul libro di qualcun altro e trovarvi un così grande giovamento, da iniziare a zoppicare come si deve.  Nel mondo attuale, infatti, c’è un impellente bisogno di Bellezza “analogica”. I video, i social, i linguaggi digitali stanno avanzando nelle nostre teste quasi fossero un invisibile invasore. Io dubito che gli algoritmi e l’intelligenza artificiale saranno usati esclusivamente per il nostro bene, temo invece che il pensiero umano si stia assuefacendo a un “nemico” subdolo e pericoloso. Spero di sbagliarmi, ma se così non fosse, io organizzo una trincea letteraria difensiva dove riparare. Si dice che i libri siano degli ottimi amici ma forse sono di più, sono una nuova linea Maginot! La mia Famiglia ed io, dunque, continueremo a metterli come tanti sacchetti protettivi fuori dal nostro bunker di carta, a tutela della nostra utopia, credere che la Bellezza possa davvero salvarci. E poiché non è facile farlo da soli, e ben sapendo che una Comunità dovrebbe stare unita di fronte alle invasioni, mettiamo a disposizione uno spazio libero, aperto e gratuito a chi desidera unirsi a noi per diventare Cittadini della Bellezza o, se preferite, autori di una pacifica, divertente, taumaturgica e chimerica, arte urbana letteraria.

Le iniziative sono tre, molto diverse tra loro. Spero vi piacciano.
Grazie a tutti coloro che vorranno darci una mano a impoetare il mondo.



Massimo Agnolet

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